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L’economia ai tempi della guerra russo-ucraina / 12 – 25 settembre

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Le famiglie italiane alla prova dell’inflazione: la lezione della pandemia

su segnalazione di Bojan Horseman

In questo articolo la società di consulenza Prometeia analizza l’impatto del primo anno di pandemia sulla situazione economica delle famiglie italiane (dati dall’Indagine sui Bilanci delle Famiglie svoltasi nel corso del 2021 e relativa al 2020), proponendo questa analisi come punto di partenza per esaminare l’impatto dell’inflazione attuale:

Complessivamente, una caduta dei consumi è inevitabile. La vera domanda è di quanto e con quali effetti moltiplicativi sull’attività economica complessiva e, di conseguenza, l’impatto sulle fasce più fragili di famiglie, quelle numerose, con lavoratori precari (i working poors), di giovani, di donne. È importante fare tesoro dell’esperienza della pandemia, quando i provvedimenti fiscali adottati in modo mirato per le categorie colpite dai lockdown hanno permesso di limitare l’impatto sulle famiglie, anche se non di annullarlo. Allo stesso modo, le misure volte a contrastare l’inflazione, in un contesto di risorse limitate, andrebbero mirate alle fasce più esposte della popolazione e non distribuite a pioggia.

Milano Finanza invece analizza il Rapporto Coop 2022 – Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani:

Inoltre, nel Bel Paese l’inflazione sembra punire maggiormente chi vive da solo, che dovrà affrontare una perdita media annua del potere d’acquisto di circa 1700 euro. Ai monogenitori il carovita infliggerà, invece, un costo annuo pari a 1.050 euro, mentre per le coppie senza figli il valore pro capite si abbasserà a circa 1.200 euro. Infine, il dato tocca un minimo di 450 euro pro capite per le famiglie con almeno tre figli.


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