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Nuove fonti e studi su Pio XII e la Shoah [EN+IT]

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In un articolo su The Atlantic lo storico americano David I. Kertzer espone i risultati delle sue ricerche dopo l’apertura del fondo Pio XII all’Archivio Apostolico Vaticano avvenuta nel febbraio scorso. Nel suo articolo lo studioso suggerisce come, nel caso dei bambini ebrei battezzati per preservarli dalle persecuzioni nazifasciste, la Santa Sede abbia avuto parte attiva nel fare pressioni perché, nel secondo dopoguerra, i fanciulli non fossero restituiti alle famiglie di provenienza, ma mantenuti presso famiglie cattoliche.

L’Osservatore romano racconta di un’altra fonte che è stata di recente pubblicata a cura di monsignor Sergio Pagano: il Diario di monsignor Domenico Tardini, che fu sostituto Segretario di Stato e stretto collaboratore di Pio XII negli anni della seconda guerra mondiale, per poi divenire Segretario di Stato con Giovanni XXIII, giocando un ruolo di prim’ordine sia nelle drammatiche vicende della Shoah, sia nella convocazione del Concilio Vaticano II.

Immagine da Wikimedia.


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