Richard Katz (economista esperto di affari giapponesi) pubblica nel suo blog un’opinione su un paradosso economico: come mai i salari in Giappone non aumentano nonostante ci sia carenza di lavoratori?
Che in Giappone ci sia una carenza di lavoratori -dovuta tra l’altro all’invecchiamento della popolazione- è una opinione condivisa tra gli analisti locali, ma come mai questa carenza non porti a far aumentare i salari è oggetto di discussioni. La giustificazione preferita dalle autorità monetarie è che negli ultimi anni ci sia stato un aumento di donne e anziani che hanno cercato un lavoro, e questo fatto abbia ridotto la forza contrattuale dei lavoratori.
Ma secondo Katz questa spiegazione non è sufficiente, e bisogna prendere in considerazione l’idea che la vera causa sia un fallimento del mercato del lavoro. Secondo la teoria economica tradizionale un aumento di richiesta di mano d’opera deve portare ad un aumento dei salari, perché i datori di lavoro competerebbero tra loro per attirare i lavoratori. Ma perché questa competizione si verifichi bisogna che i lavoratori siano liberi di spostarsi da un posto di lavoro ad un altro, e qui nascerebbe lo specifico problema giapponese:
In fact, the reason that Japanese employers began creating “lifetime employment” in the late Meiji Era was precisely to end a bidding war. In the 1910s, 80% of blue-collar workers switched jobs every year in search of higher wages. In response, employers created a no-poaching pact: they’d stop luring workers away via a higher wage, or refuse to hire those who left for any reason. To bolster this ploy with propaganda, employers fabricated the story that loyalty stemming from a “feeling of company as family” was an age-old facet of Japanese culture
Nella organizzazione sociale attuale, i lavoratori anziani hanno difficoltà a cambiare il posto di lavoro perché perderebbero lo status di sicurezza del posto di lavoro, e dovrebbero accontentarsi di lavori di rango -e stipendio- inferiori.
Il problema si manifesta soprattutto nelle piccole imprese (SME), che hanno una produttività inferiore e hanno difficoltà a scaricare sui clienti l’eventuale aumento di paga dei dipendenti.
Some people claim Japanese wages are low because labor productivity is low. But the converse is at least equally true: productivity is low because wages are kept low enough to sustain low-productivity SMEs.


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