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Sostiene Fukuyama…

di PaMar • 30 Gen 2019 • 0 commenti 2

Patrick Lee Miller recensisce per Quillette “Identity” l’ultimo libro di Francis Fukuyama.

Secondo il recensore il libro cerca di analizzare i recenti fenomeni di deriva populista, in particolare Brexit e l’elezione di Trump, in termini difesa dell’Identità – sia da un punto di vista di sinistra (identità di gruppo) che di destra (identità del singolo) e delle relative tensioni  e influenze reciproche tra queste due visioni. 

Cultura, Rapide

Il diavolo veste Cheney

Il diavolo veste Cheney

di hookii • 17 Gen 2019 • 0 commenti 2

Linkiesta recensisce Vice e fa alcune considerazioni sull’operato di Dick Cheney, e sul modo in cui esso ha influenzato la concezione della politica negli USA, assieme alle relative implicazioni per l’assetto geopolitico globale. 

Cultura, Rapide

Yurij Castelfranchi: il Brasile non ha mai davvero affrontato aspetti cruciali della propria storia, come la schiavitù, l’oligarchia e la dittatura.

Yurij Castelfranchi: il Brasile non ha mai davvero affrontato aspetti cruciali della propria storia, come la schiavitù, l’oligarchia e la dittatura.

di NedCuttle21(Ulm) • 10 Gen 2019 • 0 commenti 1

A cura di @NedCuttle21(Ulm).

In un’intervista pubblicata su Left, il sociologo e divulgatore scientifico Yurij Castelfranchi dell’Universidade Federal de Minas Gerais prova a fornire un quadro socio-politico del Brasile a guida Bolsonaro, mostrando preoccupazione per il futuro delle comunità indigene dell’Amazzonia e dell’ambiente. 

Politica, Rapide

I populisti non vogliono distruggere l’Europa, ma riformarla a propria immagine [EN]

I populisti non vogliono distruggere l’Europa, ma riformarla a propria immagine [EN]

di Apollyon • 10 Gen 2019 • 0 commenti 2

A cura di @Apollyon.

Populist leaders like Italian Interior Minister Matteo Salvini are frequently portrayed as dedicated to the destruction of the European Union.[…] Salvini and his ideological allies may have used nationalist rhetoric to mobilize their base while they were in opposition, but they’ve also proven to be pragmatic, willing to cut deals with their ideological enemies at home or abroad if it benefits their voters.

 

Mondo, Rapide