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I CEO che tradiscono i coniugi sono più propensi a infrangere le regole professionali [EN]

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A cura di @Perodatrent.

The Trusted Professional, giornale dell’associazione dei commercialisti di New York, commenta un articolo scientifico pubblicato su PNAS in cui vengono studiati i rapporti tra l’uso di una app dedicata a favorire i tradimenti coniugali (Ashley Madison -“Life is short. Have an affair”) e il comportamento professionale.

La logica dello studio viene spiegata così dagli autori:

L’importanza relativa dei tratti personali rispetto al contesto per predire il comportamento è dibattuta da tempo in psicologia. Questo dibattito si verifica ogni volta che un datore di lavoro, un elettore, o un altro decisore deve inferire il comportamento professionale basandosi su un comportamento personale osservato.

Le categorie professionali studiate sono 4, e l’articolo dei commercialisti riporta come per tutte l’uso della app è associato ad una maggior propensione a commettere violazioni della condotta professionale.

The researchers concluded that cheating in one context carries over to cheating in others. “Our findings suggest that personal and professional lives are connected and cut against the common view that ethics are predominantly situational. This supports the classical view that virtues such as honesty and integrity influence a person’s thoughts and actions across diverse contexts.”

Immagine da Wikimedia.


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