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I congressi italiani di medicina sponsorizzati dalle multinazionali del tabacco

I congressi italiani di medicina sponsorizzati dalle multinazionali del tabacco

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A cura di @Saeliçar le Rouge.

Un articolo del Fatto Quotidiano riferisce che alcune multinazionali del tabacco hanno partecipato o sponsorizzato numerosi congressi di medicina in Italia.

Il riferimento è a una serie di congressi di specialisti nelle varie branche della medicina, dai cardiologi ai dentisti, che negli ultimi anni hanno visto la partecipazione di Philip Morris e British American Tobacco in qualità di sponsor o partner. Con stand espositivi e relatori seduti al tavolo. Come quello della Fadoi (la federazione delle associazioni degli internisti ospedalieri) di maggio. O, nel 2018, quello della Siapav (società italiana di angiologia e patologia vascolare), della Sidco (società italiana di chirurgia odontostomatologia), della Sitox (società italiana di tossicologia), dell’Andi (associazione nazionale dentisti italiani). O quello nel 2017 della Siprec (società italiana per la prevenzione cardiovascolare).

Tobacco endgame, il movimento antitabagista formato dalle principali società scientifiche italiane di sanità pubblica, ha chiesto un parere sulla liceità delle sponsorizzazioni dei congressi medici da parte dell’industria del tabacco in una lettera aperta del 20 maggio indirizzata al ministro della Salute Giulia Grillo e ai rappresentanti di altri enti pubblici interessati (come l’Istituto superiore di sanità e l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali).

 


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