stiamo tranquilli…

Il “Coso” e altri contraccettivi maschili

Il “Coso” e altri contraccettivi maschili

0 commenti

Quando si parla di contraccezione maschile i primi metodi che ci vengono in mente sono il preservativo e la vasectomia. Esistono, tuttavia, altri metodi, che garantiscono un’infertilità temporanea: quello ormonale, che prevede un’iniezione settimanale intramuscolare di un derivato del testosterone e la contraccezione termica, che aumenta la temperatura dei testicoli, interrompendo così la produzione di spermatozoi .

In Francia, il metodo termico ha il vento in poppa. È sicuro e senza pericoli né effetti secondari. Consiste nel portare i testicoli alla base del pene, per aumentare la temperatura e arrestare naturalmente la produzione di spermatozoi. Alcuni strumenti permettono di mantenere i testicoli al caldo: lo slip contraccettivo (chiamato anche “slip bucato”, o “boulocho”) e l’anello per il pene “Androswitch”. Tutti e due devono essere portati quotidianamente quindici ore al giorno, come un indumento intimo.

Laboratori di cucito e di prova degli slip

Inventato negli anni ottanta dal Dottor Mieusset, lo slip contraccettivo è stato prima indossato da alcuni militanti dell’associazione per la ricerca e lo sviluppo della contraccezione maschile (Ardecom), creata nel 1979 a partire da gruppi di discussione di uomini giovani vicini al movimento della liberazione dell’aborto e della contraccezione (MLAC).

Oggi, gli slip contraccettivi possono essere forniti dal Dr. Mieusset nel contesto di un controllo medico. Ma alcuni uomini scelgono di fabbricarli da soli, sotto la propria responsabilità. David, 46 anni, ha partecipato a un laboratorio di confezionamento degli slip, organizzato dal collettivo bretone Thomas Boulou. Dal momento che incoraggia l’autogestione contraccettiva, il collettivo ha messo online dei consigli di cucito e diversi video tutorial per realizzare i propri slip, seguendo tre modelli a scelta: classico, jock-strap o a reggiseno. “Portare lo slip, è anche un immaginario erotico e sensuale da rivedere”, valuta David. Prosegue: “Provando gli slip tra uomini, non si cercava di misurarsi il pene o di sapere chi piscia più in alto. Era un momento prezioso che spostava i codici, al di là della cooptazione virile.”

Sul sito dell’associazione Ardecom si trovano tutorial che spiegano come fabbricare gli slip contraccettivi da soli. L’anello in silicone (androswitch) è più pratico da indossare e mantiene i testicoli ad una temperatura di 35,5 gradi. Per assicurare l’efficacia di entrambi i metodi, però, bisogna indossarli per almeno 15 ore al giorno.

Alcuni studi più recenti hanno però fatto emergere le potenzialità degli ultrasuoni per fermare la spermatogenesi.

Ed è proprio su questa tecnologia che si basa il COSO, un dispositivo che ha vinto il premio James Dyson per l’ingegneria e il design e che permetterebbe, dopo qualche minuto di “bagnetto ad ultrasuoni”, di sospendere la produzione di spermatozoi per 24-48 ore.

L’idea è che “l’utente si sieda e allarghi le gambe per posizionare i testicoli nel dispositivo, dopo averlo riempito d’acqua e riscaldato alla temperatura richiesta” ha spiegato Weiss ai Dyson Awards. Il processo richiede alcuni minuti, che possono essere monitorati in tempo reale tramite l’app, durante i quali i testicoli vendono colpiti dagli ultrasuoni, producendo uno stato di infertilità temporanea. “La tecnologia si basa su uno studio della Fondazione Parsemus del 2012 in cu è stata condotta una ricerca di successo sulla contraccezione a ultrasuoni – ha precisato Weiss – . Finora la procedura è stata testata sugli animali, pertanto i parametri tecnici possono essere trasferiti all’uomo”.


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.