stiamo tranquilli…

Il misterioso segnale radio astronomico non è di origine artificiale (forse)

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Su suggerimento di @Ander Elessedil.

Nel 2007 venne captato dai radiotelescopi un velocissimo e intenso segnale radio proveniente da un punto sconosciuto dello spazio. Durò pochissimo. Da allora ne sono stati captati un’altra manciata. Sono state avanzate molte teorie per spiegare la loro origine, ma una risposta precisa, finora, non c’è. National Geographic divulga le scoperte di uno dei team che cerca di decifrare questo enigma cosmico.

Un recente studio, reperibile su arXiv, rivela che le misure di dispersione del segnale (importanti per conoscere la distanza da cui proviene) sono tutte multipli di 187,5. Le possibilità che questo fatto sia una coincidenza sono 5 su 10000, e ciò ha permesso agli autori di ipotizzare un’origine artificiale*.
E’ stato quindi rilevato il primo segnale di civiltà tecnologiche aliene? Purtroppo quasi certamente no.
Il campione di segnali studiati è di 11. Ma nel frattempo ne sono stati rilevati un’altra manciata e studi preliminari sembrano rilevare (non vi è ancora nulla di pubblicato) che non seguono quello schema. Sembra proprio che si sia nel campo di quelle 5 possibilità su 10000.
Se questo fatto venisse confermato sarebbe un eccellente esempio del perché nella scienza è sempre meglio avere a che fare con database il più possibile estesi, non solo in astronomia ma anche in medicina e in tutti gli altri campi.

*Artificiale non significa necessariamente alieno. Gli astronomi non possono escludere un’origine terrestre da parte da un satellite spia segreto.

Immagine da Wikimedia Commons.


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