stiamo tranquilli…

Il sondaggio non fa il cittadino [FR]

0 commenti

Il politologo francese Oliver Roy su L’Obs riflette sulla mancata comprensione della società francese da parte della politica. Qui la traduzione dell’articolo.

Nonostante grandi differenze tra di loro, i tre presidenti francesi che sono stati sconfessati al termine del primo mandato (Sarkozy, Hollande e Macron) sembrano non essere stati in grado di capire che cosa stesse succedendo in Francia.
Tutti e tre hanno iniziato il loro mandato con un approccio piuttosto liberale (Hollande e Macron) o addirittura aperti sulla questione religiosa (Sarkozy e il Discorso Lateranense) e tutti e tre hanno poi irrigidito il loro discorso a medio termine: ma tutti e tre hanno semplicemente ottenuto di portare voti alle destre invece di recuperarli.

Persuasi di ascoltare i francesi, erano convinti che l’opinione pubblica stesse tendendo a destra su questioni di società, immigrazione e sicurezza.

Le problème, c’est que la connaissance que ces présidents ont de la société vient essentiellement des sondages d’opinion. Les sondeurs ont remplacé les politologues, ou plutôt les sondeurs sont devenus les politologues d’aujourd’hui : ce sont eux qui écrivent les livres les plus vendus sur la société française.

Tuttavia i sondaggi non sono in grado di tenere conto delle dinamiche che attraversano la società. Non perché siano scritti male o perché guidino le risposte degli intervistati: se il problema fosse “solo” questo, basterebbe affinare lo strumento fino a portarlo a riflettere le autentiche opinioni degli intervistati.

Le problème c’est que le sondage transforme le citoyen en « personne ayant des opinions ». Et bien sûr tout le monde à des opinions sur tout, si l’on fait abstraction de la corbeille des sans opinions qui semblent alors être le degré zéro de la citoyenneté, alors que ces gens-là existent socialement et politiquement.

E sulle opinioni Olivier Roy ha idee molto chiare: una volta espresse sembrano definite e nette, una volta vissute possono anche essere sovrapporsi e contraddirsi.

Bref, il faut regarder la société dans sa complexité et ses dynamiques propres plutôt que d’en faire un catalogue d’options et d’opinions. Il suffit de traverser la rue.


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.