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L’ondata di razzismo anti-asiatico negli Stati Uniti

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Cathy Park Hong è una poeta e saggista americana, figlia di immigrati dalla Corea. Un suo recente libro, Minor Feelings: An Asian American Reckoning, ha messo in rilievo i dolorosi e spesso invisibili traumi razziali che segnano la vita degli  asioamericani.

In questa intervista sull’Atlantic, Hong parla delle complesse ramificazioni e implicazioni di tale razzismo, spiegando come esse facciano parte dell’intricata e fragile rete di relazioni che unisce e divide le diverse componenti etniche degli Stati Uniti.

Fino a non molto tempo fa, il razzismo verso gli asioamericani era sottovalutato e ignorato nel discorso pubblico, anche perché le vittime tendevano spesso a non parlarne. Hong dice che è difficile individuare le ragioni precise per cui la situazione oggi è cambiata, ma senz’altro hanno avuto un ruolo importante la grande mobilitazione di Black Lives Matter e la deriva politica del paese:

Part of it is because of Donald Trump. There has been a real retrenchment of identities, and people have been much more up-front in talking about race and structural racial inequities in this country. And that has resulted in a lot of Asian Americans speaking up.

Inoltre, negli ultimi mesi, i media hanno messo in evidenza alcuni video di violente aggressioni nei confronti di asioamericani, in particolare di anziani sorpresi a camminare soli per strada. Molto recente è poi la strage di Atlanta, dove un killer isolato, le cui motivazioni non sono ancora chiare, ha ucciso otto persone, sei delle quali erano donne asioamericane.

Hong osserva come sia spesso fuorviante, per la comunità asiatica, il fatto che le aggressioni siano in gran parte opera di afro-americani e come questo rinforzi, specialmente fra gli anziani, antichi pregiudizi:

What’s very charged and tricky to talk about today are the optics of a Black or brown person assaulting or attacking the Asian elderly, like the Thai grandfather, Vicha Ratanapakdee. There’s a huge difference between the way second-generation or younger Asian Americans think about race and the way Asian immigrants think about race. Many younger Asian Americans are very sensitive to anti-Blackness in the Asian community, and about policing. With older Asian immigrants, these crimes may reaffirm their anti-Blackness and drive them toward the right.

Hong mette poi in rilievo come la struttura etnica degli Stati Uniti e la posizione preminente dei bianchi abbiano un ruolo essenziale nel razzismo contro gli asioamericani, anche se tale aspetto rischia spesso di passare inosservato:

What I fear is that these crimes are sowing deeper divisions between Black and Asian Americans, and that white people will not hold themselves accountable. Whenever I say on social media, “These attacks are symptomatic of white supremacy,” white people say, “How is it white supremacy when it’s not white people committing the crimes?”

Nonostante questo, Hong rimane ottimista, in particolare per la grande attenzione mediatica che hanno ricevuto gli episodi più recenti, a cominciare dalla strage di Atlanta. Adesso, dice, è il momento per una grande mobilitazione:

We have far to go. This is typical of this country, to not really focus on racism unless it’s sensationalized in some way, unless there’s a viral video, or someone gets murdered. I wouldn’t be surprised if Americans just forget and think, Onto the next news cycle. It’s great that white people and other non-Asians are picking up on this, but we can’t trust them to continue to train their attention on what’s happening to Asian Americans. We need to continue vocalizing who we are and our role in this country.

 

Immagine da flickr.


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