un sito di notizie, fatto dai commentatori

Spostare altrove Venezia con i suoi abitanti e monumenti storici per salvarla dal mare?

0 commenti

Wired descrive le quattro strategie ipotizzate da uno studio recente per salvare Venezia dall’innalzamento del livello del mare nei prossimi tre secoli.

Le barriere mobili che esistono ora, infatti, potrebbero bastare solo fino a un innalzamento di 1,25 metri, che probabilmente sul lungo termine arriverà anche se moderassimo le emissioni climalteranti. Due opzioni possibili sarebbero isolare completamente la laguna, oppure solo il centro storico della città con una diga ad anello. La scelta più radicale, che potrebbe rendersi necessaria se il livello del mare salisse di 4,5 metri, è invece smontare l’intera città per trasferirla più un alto: un po’ come fatto col tempio di Abu Simbel in Egitto, ma su scala più ampia. I costi variano fra i 500 milioni di euro, necessari per alcune dighe, fino a 100 miliardi nello scenario più estremo.

Considerato l’alto valore culturale di Venezia, questi costi sono chiaramente incompleti e nessuna misura di adattamento può preservare a lungo termine la Venezia che vediamo oggi”, ha precisato il co-autore Robert Nicholls. Senza considerare il fattore tempo che, per realizzare interventi su larga scala come questi, può richiedere dai 30 ai 50 anni ed è perciò essenziale una pianificazione anticipata. “Non esiste una strategia di adattamento ottimale”, ha concluso il primo autore, Piero Lionello. “Qualunque scelta dovrà consentire un bilanciamento fra interessi diversi: la sicurezza e il benessere dei residenti, la prosperità economica, la tutela degli ecosistemi lagunari, la conservazione del patrimonio culturale e il mantenimento delle tradizioni locali”.


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.