stiamo tranquilli…

Diego e la passione delle masse meridiane

di NedCuttle21(Ulm) • 3 Dic 2020 • 0 commenti 19

Un articolo di Jacobin Italia propone un’analisi politico-sociologica della figura di Diego Armando Maradona.

Nel momento del lutto collettivo, le passioni di Diego, le sue identificazioni – dalla sua lotta al potere globale del calcio al tatuaggio del Che, da Fidel e Cuba a Napoli, dal Boca Juniors all’Alca no-global del 2005, dalle Madres de Plaza de Mayo a Chavez a Lula al kirchnerismo – non fanno che mobilitare, convocare, i molteplici fili ontologico-esistenziali-sentimentali di un dramma storico (e globale) marchiato nel sangue e ancora inconcluso.

 

Feat, Politica

Il Nagorno-Karabakh e le minacce alla sicurezza energetica europea

di Giovanni • 15 Ott 2020 • 0 commenti 1

L’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale parla di come un’ulteriore escalation del conflitto nel Nagorno-Karabakh potrebbe arrivare a coinvolgere due tra le principali infrastrutture che “corrono” non molto lontano dalla zona interessata dagli scontri: il Corridoio Meridionale del Gas, di cui il TAP è solo la parte finale, e l’oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan, mettendo così anche a rischio la sicurezza energetica europea. 

Feat, Mondo

Cina-USA: il decoupling è davvero impossibile?

di Giovanni • 25 Feb 2020 • 0 commenti 0

Filippo Fasulo, della fondazione Italia Cina, parla delle prospettive della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina.

Decoupling vuol dire, nei fatti, rilocalizzare la produzione delle imprese americane fuori dalla Cina in settori ritenuti strategici, preferibilmente verso altre destinazioni, soprattutto in Asia, o negli Stati Uniti (“reshoring”).

 

Economia, Feat

Ancora sulla società signorile di massa di Luca Ricolfi

di ex cocomeraio • 9 Gen 2020 • 0 commenti 3

Prosegue su Econopoly il dibattito sul libro di Luca Ricolfi dedicato alla cosiddetta Società signorile di massa. Il pezzo di Alessandro Guerani in cui si accusava Ricolfi di cherry picking è a sua volta contestato da Massimo Famularo che accusa l’autore di retorica da social e di ignorare gli indiscutibili dati Istat presenti nel libro, alimentando la diffusione di rappresentazioni distorte della realtà e contribuendo al deterioramento della qualità del dibattito pubblico con l’utilizzo di argomenti fantoccio. 

Feat, Italia

Le determinanti del voto referendario del 4 dicembre 2016

Le determinanti del voto referendario del 4 dicembre 2016

di Ippolito stefanoforo • 9 Dic 2019 • 0 commenti 2

Mariano Bella e Giovanni Graziano pubblicano per l’Istituto Bruno Leoni un’analisi sugli esiti del voto del 4 dicembre 2016 cercando indagare in prospettiva motivazioni socio-economiche che possano aver influito sui risultati elettorali, esprimendo l’auspicio di una ripresa delle discussioni per un rinnovamento delle istituzioni repubblicane. 

Feat, Italia