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Un’app per segnalare alle istituzioni situazioni di pericolo o di degrado

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Su veronasera.it un articolo parla del possibile utilizzo di un’applicazione per permettere ai cittadini di segnalare “situazioni di pericolo o di degrado”

Si chiama 1Safe e si può scaricare in tutti gli smartphone e tablet. È stata presentata in commissione sicurezza del Comune di Verona e presto sarà sottoposta al vaglio degli assessori.

Il consigliere comunale della Lega Andrea Bacciga, presidente della commissione sicurezza del Comune di Verona, ha invitato all’incontro della commissione di ieri, 7 giugno, Claudio Rota, presidente di 1Safe, Luigi Ferrara e Valeria Salvagno, rispettivamente presidente e responsabile commerciale di La Ronda Vigilanza.

L’applicazione permette al cittadino segnalazioni di pericolo o degrado agli uffici competenti o alle forze dell’ordine:

Il cittadino può segnalare una situazione di pericolo o di degrado, condividendola con altri utenti, con le forze dell’ordine o con gli uffici di riferimento, in base alla tipologia della problematica. Inviata la segnalazione, è possibile tenerne monitorato lo stato e l’applicazione invierà una notifica sull’evoluzione di quanto segnalato.

Di seguito un estratto di come funziona 1safe nel Comune di Sirmione:

1SAFE può essere utilizzata in modalità anonima, con la possibilità di visualizzare gli eventi ma senza poter fare segnalazioni, o come utente registrato con il proprio numero di telefono che in caso di segnalazione sarà visibile solo all’Autorità.

L’utente registrato, dal proprio smartphone, può vedere la mappa del luogo in cui si trova e, se ravvisa un evento che mina la sicurezza, può segnalarlo semplicemente premendo un pulsante, indicando il tipo di pericolo percepito (aggressione, furto, persona sospetta, incidente, etc.).

1SAFE crea immediatamente un punto di allarme sulla mappa. In questo modo tutti gli utenti che hanno l’App e che si trovano nelle vicinanze o che hanno salvato quell’area come di proprio interesse (per esempio: la propria abitazione, la scuola dei figli, la residenza dei genitori…), ricevono un alert restando sempre aggiornati su ciò che accade.

Ricevuta la notifica di allarme, coloro che si trovano nel raggio visivo dell’evento, possono confermare o smentire la segnalazione, contribuendo ad aumentarne o diminuirne l’affidabilità.


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