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Le primarie nel New Hampshire

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Su suggerimento di @cocomeraio.

Come tutti sanno il primo stato a votare i candidati alla presidenza americana è l’Iowa, ma spesso il candidato che viene scelto nei caucus (assemblee di partito) locali non ottiene la nomination: per esempio gli elettori repubblicani quattro anni fa votarono per Santorum e la volta precedente per Huckabee; più significative si rivelano le votazioni del piccolo stato del New Hampshire.

Intanto sono primarie propriamente dette, cioè si vota in modo segreto in una cabina elettorale e poi sono semiaperte, cioè gli elettori iscritti nei registri elettorali come indipendenti possono votare per i candidati democratici o per i candidati repubblicani. Forse per questo a differenza che in Iowa gli elettori del New Hampshire votano per i candidati considerati più solidi e non per quelli più radicali.

Ad un mese dalle elezioni com’è la situazione nel cosiddetto Granite State?

In campo democratico era l’unico stato dove Bernie Sanders si trovava davanti a Hillary Rodham Clinton (ma l’ultimo sondaggio da HRC in vantaggio) mentre in campo Repubblicano Trump stacca un gruppetto di avversari racchiusi in pochi punti.

Una redattrice di Real Clear Politics, sito aggregatore di opinioni, sondaggi e analisi spiega perché anche arrivare secondi potrebbe essere una vittoria.

 

Immagine CC BY-SA di Micahel Vandon da flickr


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