In una intervista alla televisione svizzera Sabina Guzzanti afferma che nei cantieri Expo sia mancata la sicurezza e che vi abbiano lavorato solo operai extracomunitari sottopagati.
Anche se in questi giorni si sta parlando molto dell’Expo (quindi di una grandissima opera), il nuovo DEF (Documento di Economia e Finanza) sembra andare controcorrente rispetto alle recenti politiche nei trasporti.
Kutso
La Rua
Bamboo
Nigga Radio
Ylenia Lucisano
Sandro Joieux
Ghemon
Ronda, Folkclub e Cavallaro
Parte Centrale:
Almamegretta
Mario Venuti e Mario Incudine
Tarantolati di Tricarico
Med Free Orkestra
Levante
Santa Margaret
Lello Analfino e Tinturia
Dellera & Nic Cester
Teresa De Sio
Otto Ohm
Nesli
J.
Su suggerimento di @rr59, dal Corriere, 29 aprile 2015.
Irwin Horwitz, professore di gestione aziendale presso la A&M University del Texas, ne ha avuto abbastanza e, sull’orlo di una crisi di nervi, ha deciso di bocciare tutti i suoi studenti.
Anna Momigliano racconta della polemica tra il PEN American Center e sette autori (le scrittrici statunitensi Rachel Kushner e Deborah Eisenberg, l’australiano Peter Carey, il nigeriano Teju Cole, l’anglo-ghanese Taiye Selasi, l’americana Francine Prose, e il canado-singalese Michael Ondaatje).
Dopo l’ennesima strage del Mediterraneo le migrazioni sono tornate al centro del dibattito pubblico. Entrambe le rive hanno iniziato ad essere inquadrate nella cornice della “Fortezza europa”.
“No matter what you’ve already done, it’s never too late to do more.”
Anche a 39 anni, anche dopo 5 titoli vinti, Tim Duncan continua a dimostrare che il ritiro dai parquet può ancora attendere.
Una lunga intervista al giuslavorista Pietro Ichino, che spazia da questioni interne al PD «Ero liberal-democratico anche quando ero un deputato del Partito Comunista», alla riforma del Jobs Act: «Non c’era bisogno della sfera di cristallo: bastava guardare ciò che accadeva in Paesi che erano avanti rispetto a noi di due o tre decenni, senza il paraocchi del provincialismo della nostra vecchia sinistra, per la quale “in Italia è diverso, quelle cose non si possono fare”», fino ad arrivare alle possibilità di crescita in Italia «In Italia gli investimenti diretti esteri sono pari a meno dell’uno per cento del Pil, la media europea è attorno al 4,5%».
hookii utilizza cookie di terze parti per funzionare al meglio. Cliccando su OK, l'utente del sito acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare su Leggi di più.OkLeggi di più