stiamo tranquilli…

Allenamento a corpo libero #1

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Benvenuti in questa nuova rubrica, che tratterà tutte le tematiche dedicate alla salute e ad uno stile di vita sano, ovvero un’alimentazione equilibrata, un adeguato livello di attività fisica, di ore di sonno, etc.

Insomma, se non vi sentite bene nel vostro corpo, questo è l’angolo che fa per voi. È ora di impegnarsi per poter indossare di nuovo quel vecchio paio di jeans, ormai troppo stretto, che sta ad ammuffire nell’armadio, ma che non volete proprio buttare via, perché tale gesto vi porterebbe ad ammettere un’amara sconfitta.

Prima di addentrarci nei dettagli, tuttavia, mi preme riprendere i 5 pilastri del fitness che contribuiscono ad una condizione fisica ottimale.

Allora, siete pronti? Cominciamo a muovere quel sedere, con un allenamento a corpo libero che aumenta la tonicità muscolare e che potete fare tutti da casa, principianti o super-sportivi che siate.

Riscaldamento

Se non avete già una routine, potete seguire questa.

Circuito

Da eseguire 5 volte, con 1 min di recupero alla fine, e un numero di ripetizioni per esercizio variabile a seconda del livello: 5 ripetizioni per i principianti, da 10 a 20 per un livello intermedio o avanzato.

x5
Esercizio Avanzato Ripetizioni
1 Squat Squat a una gamba x5, x10-20
2 Piegamento inclinato Piegamento x5, x10-20
3 Superman Superman x5, x10-20
4 Ponte Ponte ad una gamba sola x5, x10-20
5 Affondo Affondo x5, x10-20
  1. Squat


    Squat

    Troppo facile? Provate lo squat a una gamba sola

    Squat a una gamba sola

  2. Piegamento

    Qui di seguito 2 varianti, la prima più facile e la seconda più difficile


    Piegamento inclinato


    Piegamento

  3. Superman

    Mantieni la posizione per qualche secondo


    Superman

  4. Ponte


    Ponte

    Troppo facile? Prova il ponte ad una gamba sola


    Ponte a una gamba sola

  5. Affondo


    Affondo

Cool-down

Non vi è un consenso univoco nel mondo del fitness sui vantaggi di una fase di raffreddamento con esercizi di stretching post-workout. Secondo alcuni danneggerebbe ulteriormente le fibre muscolari, aumentando così il tempo di recupero. Personalmente traggo benefici da uno stretching post-workout, soprattutto per migliorare la mobilità.

Per oggi evitiamo di mettere troppa carne sul fuoco, ma sappiate che la motivazione e la costanza nell’allenarsi vengono più facilmente se potete contare su un gruppo di persone con le quali confrontarvi.

Quindi forza, dateci sotto e fate sapere agli altri mucchi com’è andata!


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