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La ritina di Steller

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A cura di @GiMa

Su Criptozoo, la scoperta e scomparsa di un imponente mammifero marino, la ritina di Steller, dal nome del suo scopritore Georg Wilhelm Steller.

Nonostante la prematura scomparsa causata da una febbre e le non molte informazioni disponibili sul suo conto, il botanico e zoologo tedesco Georg Wilhelm Steller ha lasciato un segno molto profondo nella storia delle Scienze Naturali, essendo stato il primo europeo ad avere descritto diverse specie della Siberia e dell’Alaska.

Imbarcatosi nel 1738 come volontario in qualità di naturalista durante la Seconda Spedizione in Kamchatka guidata dal capitano Vitus Bering, salpò da San Pietroburgo fino a raggiungere l’attuale Kayak Island, Alaska, nel 1741, premurandosi sempre di trascrivere sul suo diario di viaggio minuziose descrizioni di piante e animali che riusciva a osservare.

Durante il tragitto di ritorno la nave sulla quale era imbarcato naufragò in quella che oggi è chiamata Isola di Bering, dove il capitano trovò la morte assieme a quasi metà dell’equipaggio, che fu decimato dallo scorbuto. I sopravvissuti allestirono un campo base facendosi bastare il cibo e l’acqua rimasti per tutto l’inverno e in primavera riuscirono a costruire un vascello con il quale approdarono alla Baia di Avacha, Kamchatka.

Immagine da wikimedia.


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