stiamo tranquilli…

Linea dura di Bruxelles sui Recovery Plan: nessuno dei maggiori paesi Ue ha superato indenne l’esame, compresa la Germania

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Italia Oggi fa il punto sulla situazione del Recovery Plan relativamente ai paesi europei con enfasi sull’Italia.

Tra le raccomandazioni paese 2019 e 2020 inviate all’Italia, oltre alle già citate riforme della giustizia e della pubblica amministrazione, vi sono anche la riforma delle pensioni (abolizione di quota cento e ritorno alla legge Fornero) e l’aumento della tassazione sugli immobili (ritorno dell’Imu sulla prima casa). Non risulta che il Recovery Plan trionfalistico di Conte-Gualtieri le prevedesse. Ma ora il messaggio di Bruxelles è chiaro: senza queste riforme, zero finanziamenti. Di sicuro, il Next Generation Eu non sarà una manna gratuita. Anzi, più probabile un lungo calvario.

 

Immagine da Think Tank Vision


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