stiamo tranquilli…

Non con un bang

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Un articolo di Peppe Liberti pubblicato su Il Tascabile racconta la storia della nascita dell’espressione Big Bang ripercorrendo al contempo il dibattito scientifico-filosofico che scaturì dalla sua formulazione.

Dove, come e perché sia stato concepito il nome Big Bang, e che percorso abbia compiuto da quando è stato coniato a oggi, sono informazioni che tutti gli appassionati e i semplici curiosi possono raggiungere con poco sforzo. Ci sono i racconti di grandi divulgatori o le parole che hanno scritto gli storici, a cominciare dal lavoro firmato dal danese Helge Kragh, “Naming the big bang” (depositato anche su arXiv e, in una versione condensata, su Astronomy & Geophysics) o quello di Emilio Elizaide (a sua volta disponibile su arXiv). Scriverne ora, dunque, potrebbe avere poco senso, e da scoprire rimane ben poco se al materiale disponibile aggiungiamo anche il prossimo libro di Paul Halpern, Flashes of Creation, e la biografia dell’astronomo Fred Hoyle, ritenuto il coniatore del termine.

Immagine da Pixabay


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