stiamo tranquilli…

Perché la bruttezza ha vinto?

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Questo articolo di Book of Life ripercorre quello che considera il più grosso fallimento della modernità: l’architettura.

Da anonima e condivisa, dato che i fondamentali di cosa fosse la bellezza o la piacevolezza non erano messi in discussione e non si riteneva che un edificio dovesse essere espressione di “originalità”, è diventata la competizione degli ego architetti che si considerano artisti e creatori.

Con il risultato che ora la gente affolla, fino a saturarli, quei luoghi che, non toccati dalla modernità, mantengono la loro bellezza.

Immagine da pixabay.


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