stiamo tranquilli…

Vivere all’ultima Thule [EN]

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A cura di @werner58.

Chi volesse avere una vaga idea di come potrebbe essere la vita sociale di una base sulla Luna, potrebbe recarsi a Whittier, in Alaska, raccontata da un reportage su Gizmodo di Ashley Feinberg. I soli 200 residenti di questo villaggio, nato intorno a un base militare della II G.M. e sopravvissuto alla sua chiusura pochi anni dopo, sono collegati al resto del mondo da un solo tunnel a senso unico alternato e vivono in gran parte in un solo edificio, la Torre Begich. In questa struttura che combina appartamenti, ufficio postale e comunale, caserma della polizia, negozi e altro, si vive al tempo stesso profondamente isolati e costantemente coinvolti in una piccola società dove tutti, o quasi, sono indispensabili:

Because the town is so small, everyone has to play a vital role to keep this self-contained organism alive. Without the the high school teacher, without the volunteer EMTs,—even without the guys sitting at the bar, drinking from 9am to closing—Whittier’s social and physical infrastructure just wouldn’t quite work.

Immagine da Flickr.


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