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Gearbox: sei notizie sull’auto, più una – #3

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A cura di @Jeby.

Torna l’appuntamento con le sei notizie sul mondo auto, più una.

In questa puntata: Tatra contro il reich, un maglione viene indossato da Marchionne, Elon twitta, la Cina fa gli sconti, Amburgo no, una Jaguar parcheggiata sul sagrato. In più: forse a monaco tornano le grid girls, e i grid boy.

Prima – Tatra 77a, the Nazi-slayer 
Oggi pochi conoscono Tatra, l’innovativa casa automobilistica della Repubblica Ceca quasi “cancellata” dalla conquista nazista. Fu proprio tra i prototipi Tatra che Ferdinand Porsche trovò ispirazione per il suo Maggiolino, che attinge a piene mani dalla Tatra V570. La disputa sui diritti  si risolse con un risarcimento economico, ma la sorte volle che un’altra Tatra fosse destinata a lasciare un segno nella storia del terzo reich: la 77a, infatti, uccise più ufficiali nazisti di quanti ne furono uccisi in battaglia. Come? Essendo molto desiderabile dagli ufficiali per via dello stile e delle velocità che raggiungeva, ed essendo davvero poco controllabile alle alte velocità.

Seconda – Addio, Punto.
Settimana difficile per Marchionne, il CEO di FCA. Prima per le polemiche scatenate da alcune conversazioni legate al caso Dieselgate, poi per quell legate alle indiscrezioni relative al nuovo piano industriale, che verrà presentato ufficialmente l’1 Giugno. Secondo il nuovo piano, cesserà la produzione per Fiat Punto e Alfa Romeo MiTo, mentre Panda verrà spostata da Pomigliano d’Arco alla Polonia. In Italia rimarrà solo la produzione di vetture premium (Alfa Romeo e Maserati), delle piccole Jeep e della 500x. La fine della produzione della Punto e l’abbandono del segmento B da parte di FCA segna la fine di un’era

Terza – Autopilot for the people
Mentre la Model 3 si prepara ad essere finalmente prodotta nella sua versione più economica, si sono anche aperti gli ordini della versione bimotore più performante, che costerà più del doppio della versione base. Model 3 è nell’occhio del ciclone per quanto riguarda la qualità e l’affidabilità, dopo che Consumer Reports e Edmunds ne hanno rilasciato recensioni per niente lusinghiere. Consumer Reports non ne consiglia l’acquisto, ma si riserva di riprovare dopo che Tesla avrà sistemato i problemi ai freni e Musk rassicura che ci saranno update per sistemare gli altri difetti. Il CEO di Tesla però non perde l’occasione per tuonare dal suo account Twitter contro la stampa di settore, e per annunciare la presentazione di un nuovo modello, la Model Y. Intanto due grandi associazioni di consumatori fanno partire indagini sull’Autopilot, il cui nome e le modalità di presentazione sono viste come ingannevoli. Piccola nota positiva: finalmente, dopo 6 anni, Tesla rilascia un po’ di codice sorgente e smette di infrangere le licenze open source di alcuni software.

Quarta – Around the world around the world
In USA il presidente Trump continua la sua lotta alle importazioni facendone una questione di sicurezza nazionale. L’amministrazione Trump vorrebbe imporre tariffe pari al 25% sulle vetture importate. Intanto, a sorpresa, la Cina abbassa i dazi sulle vetture dal 25% al 15% e riduce al 6% le tassazione sulle parti di ricambio importate. E in Europa?

Quinta – Safety first, diesel no more
In Europa, invece, ci si concentra sul tema della sicurezza. La UE starebbe varando un piano per rendere i veicoli più sicuri e i mezzi pesanti meno assetati. Il piano  prevede l’introduzione nei prossimi 3-5 anni di aiuti alla guida (i cosiddetti ADAS) obbligatori su tutti i veicoli di nuova omologazione con l’obiettivo di dimezzare i morti sulle strade entro il 2030. Sul piano dell’ecologia continua la lotta al diesel, in particolare in Germania: Amburgo prende la palla al balzo e diventa la prima città a bloccare permanentemente i diesel Euro 5 e anteriori. Vale la pena ricordare che gli ultimi veicoli Euro 5 hanno meno di 3 anni.

Sesta – Finché circuito aperto non vi separi
Se il diesel si avvia verso un probabile declino, le Case continuano ad investire sull’elettrico. Mercedes annuncia che costruirà una compatta elettrica in Francia, mentre in UK i nuovi sposi Harry e Meghan si allontanano dalla chiesa a bordo di un prototipo di Jaguar elettrica, realizzata dalla casa inglese a partire da una Type E, (tutte le auto del Royal Wedding in questa gallery). La rivoluzione elettrica non risparmia il motorsport, dopo la Formula E, continuano i test per la Moto E, nuova classe di competizione per motocicli elettrici.

Retromarcia – Monaco: Grid Girls/Boys?
Leggendo tra le righe di un recente comunicato di Liberty Media, parrebbe che al Gran Premio di Monaco si assisterà al ritorno delle grid girls, con contorno di grid boys. In realtà, secondo gli organizzatori, non sarebbe nulla di diverso da quanto accaduto negli ultimi gran premi, con presenza di modelli e modelle per la sponsorizzazione di prodotti.

Immagine di apertura via Flickr – Gabor Fekete, rilasciata sotto licenza CC BY 2.0


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