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Gearbox: sei notizie sull’auto, più una – #8

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A cura di @Jeby.

Benvenuti alla consueta rubrica con le sei notizie sul mondo auto, più una!

In questo post: anche le zanzare si arrabbiano, l’eredità Zeppelin per il futuro dell’auto, camion svedesi marciano in fila indiana, finiscono le 4C, Marchionne minimizza, 367 Panda p’andà a Pandino. In più: tester distratti e urbanistica camorrista.

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Prima – My Favourite Game Toy

Lego sta collaborando con Volvo alla creazione di un nuovo set per Lego Technic: si tratta di un veicolo da lavoro a guida autonoma dotato di un drone. Il set si chiama Zeux e anticipa un prototipo “vero” della casa svedese.

A proposito di Lego, si è recentemente svolta a Monza la Speed Parade che ha ospitato anche una mostra di Lego a tema automobilistico. LegaNerd dedica una galleria a questa collezione di opere originali ma anche di tantissimi e pazzeschi progetti MOC (My Own Creation).

Ma si sa, l’uomo adulto si distingue dal bambino dalla dimensione dei suoi giocattoli: deve essere questo che ha ispirato la creazione di “Angry Mosquito”, una FIAT 600 con motore Mazda rotativo.

Seconda – Investimenti ad alta tensione

Continua l’impegno del gruppo VAG nel campo degli EV, come già discusso settimana scorsa. La novità è che VW sta investendo in QuantumScape, un’azienda specializzata in batterie allo stato solido, da industrializzare per la produzione in serie a partire dal 2025. Piccola battuta d’arresto invece per il SUV “E-Tron” di Audi, fermato dopo il recente arresto del CEO.

VAG non è l’unico gruppo ad investire nell’elettrico: Jaguar-Land Rover investirà 18 miliardi di dollari nei prossimi 3 anni per l’elettrificazione della gamma, il gruppo FCA ha sottoscritto un finanziamento da 420 milioni con la Banca Europea per gli Investimenti, da dedicare allo sviluppo di ibrido, elettrico e guida autonoma.

Dall’altra parte dell’Oceano, la cinese Faraday Future che dovrebbe diventare l’anti-Tesla conferma gli investimenti in USA, mentre proprio Tesla deve fronteggiare tagli nella divisione pannelli solari, oltre ai soliti problemi sulla linea produttiva (magari risolti in maniera creativa?), mentre si approntano le Tesla S per il campionato Electric GT che partirà a novembre.

Bloomberg fa i conti in tasca al governo italiano, che vorrebbe portare ad 1 milione il parco di veicoli elettrici circolanti entro il 2022: secondo l’agenzia servirebbe un piano da 9 miliardi di euro per gli incentivi.

Nel campo dello sviluppo dei sottocomponenti, il colosso tedesco ZF si sta impegnando a fornire soluzioni semplici sia per le trasmissioni dei futuri modelli ibridi a basso costo, sia per i sensori dei dispositivi ADAS.

Terza – Piccole auto crescono, autonome

Insieme all’elettrico, il “next big thing” in campo automotive è proprio la guida autonoma.

Volvo sta testando sulle autostrade americane, insieme a FedEx, una particolare tecnologia che consentirebbe a camion connessi telematicamente di viaggiare automaticamente in formazione di convoglio a corta distanza l’uno dall’altro così da risparmiare carburante.

Continua il lavoro di affinamento della Robocar di Roborace (ricordate? Ne avevamo parlato anche nel Gearbox #2) che parteciperà alla gara in salita del Festival of Speed a Goodwood e diventerà la prima auto completamente autonoma a prendere parte ad una gara in salita.

Anche in Italia si comincia a lavorare seriamente sulla guida autonoma: secondo i piani FCA, il prossimo SUV compatto di Alfa Romeo verrà dotato di ausili alla guida con automazione di livello 3.

Quarta – La stagione delle supercar viene e va…

Il mondo delle supercar è in pieno fermento! Aston Martin ha presentato la nuova DBS Superleggera: la supercar inglese usa il V12 twin-turbo di origine Mercedes portato a 725 CV, e il cambio automatico ZF montato al posteriore in configurazione transaxle. La GT passa da 0 a 100 km/h in 3.4 secondi.

Intanto un’altra supercar britannica fa bella mostra di sé al Nürburgring, dove continuano i test della McLaren 600 LT, evoluzione della 570 S. Sulla stessa pista tedesca si procede allo sviluppo della Porsche 911 Speedster, versione a cielo aperto della GT di Stoccarda, mentre in USA la futura Corvette a motore centrale si mostra in un video spia.

Se siete amanti delle piccole e leggere sportive, qualche brutta notizia: Caterham ha già venduto e allocato tutta la produzione per il mercato europeo da qui ad oltre metà 2019, quindi se volete uno “sfilatino” inglese vi toccherà aspettare; in Italia, invece, verrà a breve interrotta la produzione dell’Alfa Romeo 4C in versione coupe, mentre proseguirà quella della versione spider.

Quinta – Continua lo strazio sui dazi e sulla BrExit

Non si fermano le polemiche sulla politica dei dazi di Trump. Se, in occasione della presentazione della Jeep Renegade per i Carabinieri, Marchionne minimizza l’impatto sulla produzione italiana, in USA si parla di centinaia di migliaia di posti di lavoro a rischio e di miliardi di costi aggiuntivi per i consumatori americani.

E se in USA ci si preoccupa di frivolezze come le possibili ripercussioni dei dazi sul futuro delle sportive, in UK cresce l’apprensione per le questioni relative alla BrExit che potrebbero anche portare alla chiusura di impianti da parte di marchi come BMW.

Sesta – C’erano tre italiane ed una tedesca

In questo periodo ricorre il 35esimo anniversario dell’Alfa Romeo 33, la berlina compatta realizzata sulla base dell’Alfasud, disponibile in due varianti di carrozzeria (3 volumi e Station Wagon), a trazione anteriore e con due diversi tipi di trazione integrale.

Si è svolto recentemente a Pandino (CR) un raduno che ha visto la partecipazione di 367 Fiat Panda di ogni generazione, di cui 200 sono state usate per scrivere la parola “PANDA” nel cortile del castello di Pandino.

Sempre parlando di storia italiana, Lamborghini ha completato il restauro dell’unica Miura SVR mai prodotta. L’SVR è l’evoluzione estrema della SVJ, ovvero della SuperVeloce con specifiche Jota, dove Jota indicava al versione da competizione.

Infine: Mercedes ha messo in vendita una replica, costruita nel 2002, del suo primo carro a 3 ruote motorizzato del 1885, da molti considerata la prima automobile.

Retromarcia – Uber Fail e abusivismo estremo

Vi ricordate dell’incidente del veicolo autonomo di Uber a Tempe? A quanto pare la polizia avrebbe dichiarato che il conducente avrebbe potuto evitare l’incidente se non fosse distratto. Sembra infatti che il tester stesse guardando una puntata di The Voice mentre si trovava alla guida.

Restando in tema di gravi violazioni della legge, a Napoli si sta lavorando per riprendere il controllo di parte del territorio ormai conquistato dalla camorra. I boss si sentivano così sicuri della presa sull’area che avevano istituito, oltre ai famigerati parcheggi abusivi, anche ZTL (Zone a Traffico Limitato) del tutto abusive.

Immagine di apertura via Wikipedia.


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