stiamo tranquilli…

McKinsey

0 commenti

Frustrato dalla mancanza di idee, George Harrison chiede ai suoi amici come potrebbe concludere un verso della canzone a cui sta lavorando, che sarebbe poi Something.

Something in the way she moves
attracts me like a 
________

Gli risponde Lennon, in uno scambio che riassume l’assurda combinazione di sacro e quotidiano del cosiddetto processo creativo: neanche trentenni, si scambiano saggezze e si aiutano, ridono, si innamorano un po’.

Il documentario di Peter Jackson, Get Back, può dare alla testa. Passare tutto quel tempo insieme a Lennon e gli altri, anche se divisi dal video, sta trasformando intere nicchie di internet (Reddit, YouTube, Twitter) in terapie di gruppo, dove ruminare in perpetuo le varie scene del film; le letture e le analisi si accalcano; succede anche nelle testate tradizionali, per esempio l’Economist, un settimanale benedetto dall’esterofilia del nostro mondo culturale, perché è stato fondato nel 1843 e ha un nome inglese che suona come “economia”. (Si può citare un rigurgito molto recente: la rivista ha premiato l’Italia come paese dell’anno, in un editoriale che è entrato nel canone delle apologie draghiane del 2021. A seguire, l’euforia).

Sotto Natale l’Economist ha pubblicato un articolo – “The Beatles and the art of teamwork” – che riassembla alcuni momenti di Get Back proponendone una lettura, direi, manageriale.

Continua a leggere su Medusa, la newsletter


Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.