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83a Mostra del Cinema di Venezia – Il gran finale

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Quest’oggi si conclude l’ottantatreesima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la dodicesima consecutiva che seguiamo qui su Hookii.Durante la Cerimonia di chiusura che verrà trasmessa questa sera alle 19:00 in diretta su Rai3 e RaiPlay, scopriremo quali saranno i film premiati dalla Giuria internazionale presieduta da Maggie Gyllenhaal, regista, attrice, sceneggiatrice e produttrice statunitense e composta tra gli altri da Xavier Giannoli, regista e sceneggiatore francese e da Johnnie To, regista e produttore hongkonghese.
La Giuria, oltre al Leone d’Oro, avrà il compito di assegnare i due Leoni d’Argento (Gran Premio della Giuria e Premio per la Miglior Regia), il Premio per la migliore sceneggiatura, il Premio Speciale della Giuria nonché le Coppe Volpi per le migliori interpretazioni femminile e maschile e il Premio Mastroianni ad un giovane attore emergente.

Anche quest’anno abbiamo assistito ad una edizione di alto livello e la corsa al Leone d’oro è quantomai incerta. Tra i film favoriti per la vittoria non possiamo non citare Wild Horse Nine di Martin McDonagh, divertente e emozionante spy story ambientata sull’isola di Pasqua poco prima del colpo di stato in Cile, Possible Love di Chang-Dong Lee che sulla scia di Parasite e Nessuna altra scelta ci racconta in modo profondamente politico le problematiche sociali della Corea (e non solo della Corea…), Look Back di Hirokazu Koreeda che racconta l’amicizia di due giovani ragazze che sognano di diventare mangaka e A Bit of Light di Ali Asgari, delicata opera che cerca una luce di speranza in un popolo, quello iraniano, che vive da anni nel buio della disperazione.
Tra gli altri film in odore di premi ricordiamo Mr Nelson, Did you kill People? di Shin’ya Tsukamoto, la storia di un reduce del Vietnam che cerca in ogni modo di rimettere insieme i pezzi della propria esistenza, Woman Unknown di May el-Toukhy, storia di una governante nella Danimarca appena liberata dai nazisti, Bucking Fastard di Werner Herzog, una strana favola moderna che racconta le avventure di due sorelle in completa simbiosi tra loro e infine Dau di Ilya Khrzhanovsky, maestosa opera che racconta la vita di un fisico nell’Unione Sovietica stalinista. Impossibile non menzionare tra i possibili vincitori anche NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor, importante inchiesta documentaristica che racconta le modalità disumane con cui l’esercito israeliano sta portando avanti l’occupazione della Striscia di Gaza.
Quest’anno tra i film che potrebbero aggiudicarsi un premio ci sono anche due opere italiane: Succederà Questa Notte di Nanni Moretti, storia d’Amore che si dipana nel corso del tempo e L’Estranea di Paolo Strippoli che tra horror e thriller psicologico ci racconta la storia e i drammi di una famiglia borghese.
Altri film degni di nota presentati quest’anno in concorso sono stati Ink di Danny Boyle che ripercorre il successo del quotidiano Sun negli anni settanta, 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn ambientato in un ospedale psichiatrico per adolescenti, Primetime di Lance Oppenheim che racconta i dietro le quinte della controversa trasmissione televisiva To Catch a Predator, Bunker di Florian Zeller con i sempre bravi Penelope Cruz e Javier Barden e infine i due film francesi A Minute to midnight di Nicolas Pariser e Un Bon Petit Soldat di Stephane Brizé.
Per quanto riguarda infine i cinque film italiani, oltre ai già citati Succederà Questa Notte di Moretti e L’Estranea di Strippoli, le altre tre opere presentate in concorso sono state The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, Il Fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis e Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis.

Per quanto riguarda le interpretazioni attoriali anche quest’anno abbiamo assistito a diverse prove di altissimo livello. In campo femminile non possiamo innanzitutto dimenticare le sorelle Rooney e Kate Mara che in Bucking Fastard di Herzog interpretano in modo originalissimo due sorelle in completa simbiosi; vedremo se la giuria se la sentirà di assegnare per la prima volta una Coppa Volpi ex-aequo; altra interpretazione da menzionare è quella di Mathilde Arcel in Unknown Woman, tra l’altro unico film in concorso diretto da una donna. Molta brava anche Jasmine Trinca, presente in concorso addirittura con due film: Succederà Questa Notte di Moretti e L’Estranea di Strippoli. In corsa per la Coppa Volpi ci sono altre due attrici italiane, Alba Rohrwacher in Un Bon Petit Soldat di Stephane Brizé e Vanessa Scalera in Il Fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis.
In campo maschile impossibile non menzionare un gigantesco John Malkovich che con la sua spia della CIA di Wild Horse Nine si candica anche per un Oscar; altra interpretazione davvero di altissimo livello è atata quella dell’attore iraniano Misagh Zareh che nel film A Bit of Light da vita ad un personaggio profondo e commovente; altre interpretazioni maschili degne di nota sono state quelle di Luis Garrell in Succederà questa notte e di Jack O’Connell in Ink di Danny Boyle. Meritano infine di essere ricordati tutti e quattro gli attori del film coreano Possible Love di Chang-Dong Lee.
Per quanto riguarda il Premio Marcello Mastroianni ad un giovane attore emergente, il premio potrebbe forse essere assegnato a una delle adolescenti problematiche protagoniste di 15/18 (A Place to Heal) o a Atticus Affleck che in Company diretto dal padre Casey Affleck da vita ad un personaggio inquietante ed enigmatico.

Qui di seguito trovate l’elenco completo con le relative minirecensioni di tutti e ventuno i film in concorso di questa ottantatreesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia nonché alcune minirecensioni dei film fuori concorso, della sezione Orizzonti, della Settimana della Critica e delle Giornate degli Autori (a cura di Mambombuti e Omotto e con un piccolo contributo di Redelcamuffo).

Film in concorso:
Wild Horse Nine di Martin McDonagh voto 8,5
Possible Love di Chang-Dong Lee voto 8,5
Look Back di di Hirokazu Koreeda voto 8+
A Bit of Light di Ali Asgari voto 8+
Succederà Questa Notte di Nanni Moretti voto 8
Dau di Ilya Khrzhanovsky voto 8-
Woman Unknown di May el-Toukhy voto 8-
L’Estranea di Paolo Strippoli voto 8-
Bucking Fastard di Werner Herzog voto 8-
Mr. Nelson, Did You Kill People di Shin’ya Tsukamoto voto 7,5
Ink di Danny Boyle voto 7,5
15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn voto 7,5
Bunker di Florian Zeller voto 7+
One Minute to Midnight di Nicolas Pariser voto 7+
Il Fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis voto 7
Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis voto 7-
Company di Casey Affleck voto 6,5
Un Bon Petit Soldat di Stéphane Brizé voto 6,5
Primetime di Lance Oppenheim voto 6,5
The Echo Chamber di Andrea Pallaoro voto 6
NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor Senza Voto

Film fuori concorso (Orizzonti, Giornate degli autori, Settimana della Critica):
Moragheb di Mohsen Gharaei voto 7,5 (Orizzonti)
Oase di Jannis Lentz voto 7 (Orizzonti)
Our Share of Sand di Shalini Adnani voto 7 (Settimana della Critica)
Mia mera sti zoi tis tzo: kefalaio Faidra di Jacqueline Lentzou voto 7 (Orizzonti)
The Color of the Sun di Xavier Tera voto 7- (Orizzonti)
Les Indes di Pauline Julier e Nicolas Chapoulier voto 6,5 (Giornate degli autori)
My Notes On Mars di Lili Horvat voto 6,5 (Orizzonti)
No paradise if you are killed by a woman di Halkawt Mustafa voto 6,5 (Fuori Concorso)

[N.d.M.: Un sentito ringraziamento a Mambombuti per il, come sempre, splendido lavoro svolto]


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