Gli accoltellamenti di Crépol
di ecomostro • 20 Nov 2023 • 0 commenti • 7
Un articolo de l’Unità racconta un terribile fatto di cronaca in Francia, un accoltellamento ad una festa civica.

di ecomostro • 20 Nov 2023 • 0 commenti • 7
Un articolo de l’Unità racconta un terribile fatto di cronaca in Francia, un accoltellamento ad una festa civica.
di N°3379 • 19 Nov 2023 • 0 commenti • 7
Su The Intercept, Mairav Zonszein spiega perché considera Gaza e la Cisgiordania parte di uno stesso disegno militare da parte di Israele.
di ecomostro • 19 Nov 2023 • 0 commenti • 6
Un articolo del Jerusalem Post riferisce del dirottamento di una nave al largo dello Yemen, forse ad opera di ribelli Houthi.
di N°3379 • 18 Nov 2023 • 0 commenti • 8
Ruth Sherlock, Daniel Wood e Abu Bakr Bashi su NPR descrivono le operazioni dell’Esercito israeliano a Gaza sud.
di Oxfordshire Cow X verzOOra • 17 Nov 2023 • 0 commenti • 10
Clarkson Farm è il programma più visto di sempre su Amazon UK. La prima stagione aveva narrato i goffi e sfortunati tentativi di Jeremy Clarkson di iniziare la sua vita da fattore, mentre la seconda si concentra sulle insidie dell’agricoltura e le reali difficoltà che incontrano le aziende agricole britanniche (e non solo) nel 2023, causate da Brexit, Covid e inflazione.
di Madame Moitessier • 14 Nov 2023 • 0 commenti • 6
Due articoli da DW e The Guardian sullo stato delle ferrovie tedesche.
di ecomostro • 13 Nov 2023 • 0 commenti • 2
SWI dà notizia della condanna per spionaggio di Jānis Ādamsons.
di AAVV • 13 Nov 2023 • 0 commenti • 5
Due istantanee sulla vita degli ebrei europee durante il conflitto Israele–Hamas.
di Anonimo • 11 Nov 2023 • 0 commenti • 1
Un articolo di Euractiv segnala che il governo tedesco valuterà se il trattamento delle domande di asilo possa essere esternalizzato a paesi terzi, analogamente a quanto proposto da UK e Italia, secondo una serie di misure progettate per frenare l’immigrazione irregolare concordate martedì dopo un’intensa attività di lobbying da parte dei legislatori dell’opposizione e del FDP, il partner minore della coalizione di Scholz.
di N° 3379 • 11 Nov 2023 • 0 commenti • 11
Masha Gessen su The New Yorker parla di come la guerra Israele–Hamas abbia influenzato la società israeliana, in particolare la libertà di manifestare il proprio pensiero.
di American pie • 8 Nov 2023 • 0 commenti • 2
Nonostante una puerile esibizione in tribunale a New York, Trump supera nei sondaggi Biden, il cui impressionante record non si sta traducendo in sostegno.
di NedCuttle21(Ulm) • 7 Nov 2023 • 0 commenti • 11
In un’intervista pubblicata su Jacobin Italia, lo storico Enzo Traverso riflette sulla guerra in corso a Gaza e le diverse anime dell’ebraismo contemporaneo.
di Anonimo • 6 Nov 2023 • 0 commenti • 7
Sul The New Yorker, una lunga intersvita a Hagai El-Ad, un attivista israeliano in passato direttore esecutivo della ONG B’Tselem che si occupa dei diritti umani in West bank e della dislocazione forzata dei civili palestinesi.
di Temp • 6 Nov 2023 • 0 commenti • 3
France24 riporta e commenta i risultati del rapporto dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC).
di Qwerty • 4 Nov 2023 • 0 commenti • 11
Su Valigia Blu Giovanni Savino, studioso del nazionalismo russo presso l’Università Federico II, descrive il contesto del tentato pogrom di Machačkala, in cui una folla inferocita ha preso d’assalto un aeroporto in cui era atterrato un volo da Tel Aviv.
di _cikitabumm • 3 Nov 2023 • 0 commenti • 5
Sul Jerusalem Post, un editoriale molto duro di Avi Mayer sugli gli ebrei che si schierano contro Israele nel conflitto con Hamas.
di gg • 1 Nov 2023 • 0 commenti • 3
Daily Nous pubblica un intervento di David Enoch su come intellettuali ed accademici dovrebbero intervenire nel discorso pubblico.
di Qwerty • 1 Nov 2023 • 0 commenti • 8
Alfred Tarazi è un artista libanese che compone le sue opere accostando documenti risalenti al passato recente del paese: articoli di giornali, poster, copertine, pubblicità, etc.
di Lich • 31 Ott 2023 • 0 commenti • 13
La yakuza ha un problema: i suoi membri (detti anche loro yakuza) sono sempre più emarginati nella società giapponese, come riporta un reportage di Inews.uk (link alternativo).