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Ballymena brucia perché gli unionisti non ci credono più

Ballymena brucia perché gli unionisti non ci credono più

di Lich • 23 Giu 2025 • 0 commenti • 0

Arin Roussinos cerca di approfondire su Unherd le ragioni per cui Ballymena, una piccola cittadina protestante dell’Irlanda del Nord, territorio storicamente marginale e poco toccato dal fenomeno migratorio, sia stato teatro di una scioccante ondata di proteste e disordini di natura xenofoba e razzista nel mese di Giugno 2025, riportando testimonianze dal luogo. 

Mondo, Rapide

Commenti all’omelia di Leone XIV

Commenti all’omelia di Leone XIV

di HugoFiala • 13 Mag 2025 • 0 commenti • 1

Vito Mancuso, teologo, critica l’omelia di Leone XIV, il papa della Chiesa cattolica.

Poi però ieri mattina sono rimasto colpito negativamente da due passaggi della sua prima omelia, per altri aspetti molto bella (soprattutto quelle parole sullo “sparire perché rimanga Cristo”), e mi è sorto qualche dubbio sulla sua capacità di servire la preziosa logica della complexio oppositorum di cui il nostro tempo ha tanto bisogno.

 

Cultura, Rapide

Il piano di The Heritage Foundation e dei conservatori esteuropei per smantellare l’UE

Il piano di The Heritage Foundation e dei conservatori esteuropei per smantellare l’UE

di lawrencehg • 8 Mag 2025 • 0 commenti • 2

Su VSquare, Szabolcs Panyi riporta i piani che l’Heritage Foundation, il think tank di destra radicale alla base del Project 2025, sta portando avanti assieme ai conservatori ungheresi e polacchi per smantellare la Commissione Europea e la Corte Europea di Giustizia e per riscrivere l’assetto delle istituzioni europee nel loro complesso. 

Politica, Rapide

Odio, amore, e convergenza

Odio, amore, e convergenza

di NedCuttle21(Ulm) • 5 Mag 2025 • 0 commenti • 2

Su Jacobin Italia, Giulio Calella racconta il Primo maggio tarantino.

Mentre il concerto dei sindacati confederali a Roma diventa pian piano sempre più indistinguibile dal Festival di Sanremo, completamente legato ai tempi e alle esigenze pubblicitarie televisive, e con sponsor di ogni tipo – compresi i grandi player dell’energia fossile – quello di Taranto è un concerto di lotta, totalmente autofinanziato con il crowdfunding e il lavoro militante dei volontari nei bar e negli stand della festa.

 

Italia, Rapide